Veli di nebbia si posano sui pensieri stanchi,
intrecci di seta che avvolgono il tempo sospeso,
mentre la luna, in punta di piedi, accarezza l' orizzonte.
Navigo su barche di carta tra correnti di stelle,
lontano dal peso dei giorni, nel grembo del silenzio.
La mente si fa tessitrice di mondi invisibili,
dove il buio non è assenza, ma tela di velluto
per i colori che il sole non osa svelare.
Spezzo il sigillo del dubbio, lascio che l' anima
si faccia vento tra i rami, respiro che danza,
raccogliendo frammenti di luce dispersa
per ricucire lo strappo tra il sogno e il domani.